Fausto Lupetti

Un editore di profilo.

 

 

“La comunicazione è oggi e lo sarà sempre di più nei prossimi anni una risorsa e un ambiente necessario alla società dove costruire consapevolmente processi culturali ed economici di condivisione sociale e valori simbolici comuni.”

Profilo dei lettori

Ci rivolgiamo ad un vasto pubblico, in particolare di giovani, sensibile ai temi culturali della postmodernità che ha al suo centro anche la comunicazione. A tutte le professioni connesse all’area del marketing e della direzione delle imprese, alle agenzie di pubblicità e relazioni pubbliche, case di produzione.Alle persone che lavorano nel mondo dei media, del design e della grafica, della moda, del diritto e della comunicazione politica e sociale; giornalisti e tecnici della televisione, web e della carta stampata; creativi e pubblicitari, fotografi, produttori di audiovisivi e prodotti multimediali, tecnici televisivi, illustratori, registi; sceneggiatori, designer, studenti delle scuole specializzate d'arte, istituti professionali di grafica; Studenti e professori universitari delle facoltà di comunicazione, economia e marketing, discipline di filosofia del linguaggio, semiotica, sociologia e psicologia, architettura, il mondo della formazione e dei master, studiosi , opinion leader; biblioteche.

Oltre il profilo

Ed ora una nuova impresa: per continuare a parlare la lingua originaria dell’indipendenza, della scoperta, della curiosità intellettuale, partendo dalla comunicazione per arrivare fin dove la fortuna e i lettori vorranno.

 

L’inizio è con i piedi: dopo aver giocato a calcio nelle file dei giovani del Venezia, sono apprendista scenografo al PiccoloTeatro.

Sono gli anni in cui Milano scopre Brecht e Testori. Il '68 mi coinvolge: scrivo sulla Rivista "Città Futura" e ne fondo un’altra sostenuta da Giangiacomo Feltrinelli. Mio il saggio nella rivista “Che fare” sulla polemica fra Vittorini e Togliatti sul rapporto politica-cultura nel Politecnico e sulla "Svolta di Salerno" in collaborazione con lo storico Nino Recupero docente di Storia moderna alla Statale di Milano. Successivamente sono all'Ansa dove inizio l'attività giornalistica, collaboro con Biagio Longo e Bruna Miorelli agli esordi di Radio Popolare e poi direttore delle riviste "Pubblicità Domani" e "Strategia" le più importanti nell’area professionale della pubblicità italiana. Fondo la Rivista “Comunicare”; divento Tecnico Pubblicitario Professionista. Non abbandono gli studi, scrivo sulle Riviste "Alfabeta" e "La Gola" edite da Gianni Sassi e tra le più importanti nel panorama culturale italiano. Sono chiamato a conferenze sui temi della comunicazione: alla Casa della Cultura di Milano e nelle Università. Antonio Porta uno dei maggiori poeti italiani, direttore editoriale della Mondadori e della Bompiani mi insegna la professione dell' editore.

Il “battesimo editoriale” avviene nel 1984 a cui segue la pubblicazione di Hollywwod Lava più Bianco di Sèguéla e Il futurismo e la pubblicità a cura di Claudia Salaris e Antonio Porta due libri e avvenimenti che hanno segnato in Italia la nascita della prima casa editrice specializzata in comunicazione. Ho seguito la direzione editoriale di oltre 650 titoli di autori come: Jean Baudrillard, H.M. Enzensberger, Eleonora Fiorani, Alberto Abruzzese, Antonio Porta, Vanni Codeluppi, Laura Minestroni, Ugo Volli, Andrea Semprini, Roberto Grandi, Omar Calabrese, Oreste del Buono, Claudia Salaris, Armand Mattelart, Enzo Lo Giudice, Arnaldo Pomodoro.

Nel campo della pubblicità: David Ogilvy, Bill Bernbach, Rosser Reeves, Barry Day, Jerry della Femina, Emanuele Pirella, Fritz Tschirren, Pasquale Barella, Lorenzo Marini, Armando Testa, Maurizo Fusi, Silvio Dolci, Salvo Scibilia, Ambrogio Borsani, Attilio Consonni, Gianni Cottardo e ora con molti nuovi protagonisti italiani del settore.

Nel campo del design: Gillo Dorfles, Vanni Pasca, Andrea Rauch, Marcello Minale, Antonio Romano, Fulvio Caldarelli, Pier Paolo Pitacco e molti altri autori fra i maggiori specialisti della comunicazione italiana e internazionale.

Nel campo della narrativa: Raffele Mangano, Lorenzo Marini, Diego Cugia di Sant’Orsola, Pasquale Barbella, Alessandra Appiano, Marco Vajani, Roberto Marchesini, Fausto Pasotti, Andrea Ballarini, Gilberto Filippetti, Lele Panzeri, Roberto Spingardi, Laura Minestroni, Claudio Merini e in rapporto con l’Editore Piero Manni una collana con testi di: Franco Fortini, Paolo Volponi, Tommaso Ottonieri , Italo Svevo, Romano Bilenchi , Silvio Guarneri.

Profili di marca: libri sulle marche di cui ho curato personalmente l’edizione come direttore editoriale:

  • “Il Mito di Vespa” (Italiano – Inglese), “La Divina Coca Cola”, “Jeans”
  • “Kappa e altre Robe “, “Le Avventure pubblicitarie di un Dromedario”
  • “I Segni della Luce “ (Italiano - Inglese), “Il Mito Micra”
  • “L’Eleganza dello Stile” (Italiano – Inglese),“WP Stories”
  • “Il Caffè l’amico di Voltaire”(Italiano-Inglese-Francese-Tedesco)
  • “Il Signor Honda “, “Andrè Citroën”, “Package” “Chinos” (Italiano – Inglese)
  • “Il sigaro Toscano. Mito Italiano”, “Trash Edu - Manuale antispreco”
  • “Pringles” “La casa delle idee”
  • “Leone dolce Leone”,
  • “Storia di un successo bestiale” (Italiano - Inglese)
  • “Canal Jimmy”
  • “Storia dell’agenzia di pubblicità che scelse di dire la verità”
  • “Le forme del tempo”
  • "Eur si gira”